MALAkOFF

/ LINGUAGGIO
/ LA Compagnia
/ il clown

Crediamo che il teatro e il circo siano luoghi in cui l’individuo si confronta con stravaganti possibilità dell’espressione umana e si sente coinvolto. In questa assenza di tempo, il clown diventa un ponte tra le dimensioni. A lui appartiene il potere di ristabilire il contatto con il mondo invisibile e il dovere di suggerire allo spettatore che può ridere di sé stesso, che può piangere, che può sperare, che può sentirsi solo e che è autorizzato a sbagliare.

Viviamo il clown non come un punto di arrivo ma un percorso attraverso la relazione con se stessi e con gli altri. Strumento che chiarifica la coesistenza di mondo interiore e mondo esteriore nella dimensione che comunemente chiamiamo realtà.

L’interesse nell’investigazione della dimensione umana attraverso le tecniche proprie del clown.

Il concetto di solitudine come inquietudine interna.

Il percorso artistico che condividiamo si è sviluppato nel circo, nel teatro e nel teatro di strada.

Da circa quindici anni rappresentiamo i nostri spettacoli nei principali festival mondiali di teatro di strada, ricevendo riconoscimenti, sia nazionali che internazionali.

Nei nostri lavori personali, e in quelli condivisi con altre compagnie abbiamo investigato

l’essere umano come sistema vivente che si relaziona al suo gruppo d’appartenenza.

I temi che abbiamo trattato nelle nostre

traiettorie artistiche individuali costituiscono un percorso attraverso l’adattamento a cui l’essere umano è obbligato a sottoporsi per poter sopravvivere nel gruppo. Nei lavori precedenti sono facilmente leggibili i temi della relazione tra vita personale e società (“Io stono”), dell’omosessualità (“Amami”), dei limiti dell’educazione della nostra cultura occidentale (“Melafilo”), della possibilità di perdere tutto in un istante (“Cortina”), della relazione tra regole imposte e disobbedienza (“R4 fuga per la libertà”), della migrazione dei popoli (“Terça Feira”).

 
OASI
La pelle è il limite del nostro corpo, la solitudine è il limite delle nostre emozioni.

Oasi è il primo progetto della compagnia Malakoff (Luca Bellezze e Michele Fois) ed è uno spettacolo di clown dedicato alla rappresentazione in sala e in spazi aperti.

Il lavoro ha origine dall'interesse comune di investigare la dimensione della solitudine umana attraverso gli occhi del clown.

L'applicazione della metodologia della Real Time Composition al mondo del clown è per noi di estremo interesse sia da un punto di vista dell'improvvisazione che della drammaturgia.

 

/ SOLITUDINE

La solitudine che ci interessa è quella che appartiene all’essere umano già nel momento del suo primo respiro. La stessa solitudine che lo spinge verso il gruppo e in cui si rifugia fuggendo dalla socialità.

L’indagine emotiva che intendiamo sviluppare, si articola attraverso il confronto con la comodità, il fastidio, la complicità e la risata.

La comicità aumenta la possibilità di affrontare argomenti, relazioni e situazioni su un piano personale, rendendo leggero ciò che reputiamo pesante e pubblico ciò che reputiamo privato.

Stilisticamente siamo attratti dai dettagli e dalle piccole cose con cui riusciamo a creare il nostro universo. La decadenza, il rallentamento, la variazione, il surreale e l'ascolto sono strumenti che usiamo nei nostri lavori e che approfondiamo in questa progetto.

/ METODOLOGIA

Nel progetto Oasi è nostra intenzione utilizzare gli strumenti della Real Time Composition, metodologia ideata e sviluppata dalla fine degli anni '90 ad oggi dal coreografo portoghese João Fiadeiro. Il nostro punto di partenza in fase di creazione è la traduzione scenica di un’inquietudine personale. L’inquietudine è lo stato dell’essere in cui riconosciamo l’esigenza artistica su cui confrontarci con il mondo esterno. E’ un punto di partenza emotivo molto chiaro che evita la confusione nel momento del primo incontro in scena per iniziare la creazione. 

Tra le infinite possibilità di lavoro, definiamo il punto di inizio che diventa un piano comune.

Un approccio di questo tipo chiarifica la direzione di lavoro, l’opera quindi risulta facilmente leggibile ed è creata ed eseguita in modo onesto nei confronti pubblico.

​Oasi ha l’obiettivo di rielaborare immagini conosciute per offrire allo spettatore un punto di partenza diverso.

/ LINGUAGGIO

La proposta, di impostazione surreale, si sviluppa attraverso la musica dal vivo, il clown, l’illusionismo e la manipolazione di oggetti. La dimensione sonora è altresì un aspetto importante del nostro lavoro ed è vissuta come manifestazione del gioco e dello stato emotivo. La composizione del suono dal vivo esplora diverse dimensioni: strumenti musicali convenzionali, come l’organetto diatonico, suoni prodotti da oggetti concreti o i nostri stessi corpi. La ricerca acustica è rivolta allo sviluppo di un linguaggio evocativo volto a chiarire e non a descrivere le immagini sceniche.

L’applicazione del surrealismo come punto di rottura comica, è una linea guida forte nella scoperta di associazioni che vanno oltre la realtà conosciuta. Le nostre essenze clownesche, che per definizione includono molte dimensioni possibili, utilizzano il surrealismo come strumento di normalità e non come forzatura astratta e incomprensibile. 

/ EQUIPE DI CREAZIONE

Ideazione, regia e rappresentazione: Luca Bellezze e Michele Fois 

Occhio esterno e accompagnamento alla creazione: João Fiadeiro    

Ambiente sonoro: Simone Bottasso  

Tecnico: Eric Tarantola

Costumi: Colomba Ferraris 

Realizzazione scenografica: Stefano e Simone Brazzale   

Video Maker: Stella Iannitto

Amministrazione: Tangi Jehanno - SmartFr

 

Il progetto è stato selezionato per rappresentare l'Italia nella piattaforma europea Circus Next 2017/2019  

 

Supportato da

 

ALDES/SPAM! (Porcari - Italia)

Atelier RE.AL (Lisbona - Portogallo)

C.L.A.P.Spettacolo dal vivo (Brescia - Italia)

Fondazione Cirko Vertigo  (Torino - Italia)

Heimland Festival (Diepenheim - Paesi Bassi)

Lez’arts collectif (Montelimar (26) - Francia)

Le Tapis Vert (Lalacelle (61) - Francia)

Werkplaats (Diepenheim - Paesi Bassi)

La Cascade PNC Ardèche Auvergne - Rhône-Alpes (Bourg-Saint-Andéol (07) - Francia)

 
 

2018

 

Maggio/Giugno  definizione e scrittura - Imola (IT)

 

3/6 Agosto ricerca sulle dinamiche clownesche in strada - Festival Kulturufer (D)

 

6/13 Settembre residenza di creazione - Lez’art Collectif, Montelimar (FR)

 

15/30 Novembre residenza di creazione - Fondazione Cirko Vertigo, Teatro Perempruner, Grugliasco (IT)

 

30 Novembre presentazione di fine residenza - Fondazione Cirko Vertigo, Teatro Perempruner, Grugliasco (IT)

 

08/15 Dicembre residenza di creazione - Lez’art Collectif,  Montelimar (FR)

 

 

2019

 

 

26 Gennaio / 3 Febbraio  residenza di creazione - Lez’art Collectif,  Montelimar (FR)

 

25 Febbraio / 4 Marzo residenza di creazione e presentazione - ALDES/SPAM!, Porcari (IT)

 

9 Marzo / 19 Marzo residenza di creazione e presentazione - Werkplaats, Diepenheim (NL)

8 / 14 Aprile residenza di creazione - Transfo, Zwevegem (BE)

16 / 23 Aprile residenza di creazione con João Fiadeiro e presentazione di fine residenza, Atelier RE.AL, Lisbona (PT)

 

24 Aprile /5 Maggio residenza di creazione e presentazione - Werkplaats, Diepenheim (NL)

 

11 Maggio presentazione studio, Festival Paysages, La Berthenoux (FR)

1 / 7 Luglio residenza di creazione - La Cascade PNC Ardèche Auvergne Rhône Alpes, Bourg-St-Andeòl (07) (FR)

 

Luglio/Agosto residenza di creazione - Fondazione Cirko Vertigo, Vicoforte (IT) - date da definire

 

Ottobre residenza di creazione con João Fiadeiro e presentazione di fine residenza - luogo e date da definire

22 Ottobre / 1 Novembre residenza di creazione e presentazione - Fondazione Cirko Vertigo, Leinì (IT)

25 Novembre / 8 Dicembre residenza di creazione e presentazione C.L.A.P.Spettacolo dal Vivo, Brescia (IT)

Dicembre presentazione studio - Fondazione Cirko Vertigo, Caffè Muller, Torino (IT) - date da definire

 

 

2020 

 

Febbraio residenza di creazione e presentazione di fine residenza - Le Tapis Vert, Lalacelle (61) (FR) -

date da definire

Febbraio / Marzo lavoro sul suono con Simone Bottasso e presentazione di fine residenza - Werkplaats, Diepenheim (NL) date da definire

Marzo / Giugno Ricerca di partner di residenza (tecnica, luci, audio) e Première

Luglio - Heimland Festival, Diepenheim (NL)

 

Settembre - Sbocciart Festival, Cardano al Campo (IT)

 calendario di creazione 
 

compagnia.malakoff[at]gmail.com

+33 0767802412

+39 3389481270

700 Chemin de Chapus

26230 Grignan (26)

FRANCE